Un desiderio antico

Un piccolo parco in centro di una città del sud. Alcuni alberi secolari che ricoprono con l’ombra quasi l’intera l’area, due palme e tanti cespugli. Soltanto 3 panchine per i passanti che vogliono riposare le gambe, godersi l’intimità dell’oasi e sentire il canto dei numerosi uccelli. Nella parte centrale del parco c’è una piccola fontana e due statue: una mostra un uomo nudo e l’altra una donna altrettanto senza vestiti. Sono girati uno verso l’altro e si osservano così da centinaia d’anni. Un giorno scende dal cielo un angelo, guarda questa meravigliosa immagine composta dalla natura e dalla creazione umana e decide di far diventare vive entrambe le sculture.

– Come premio per la vostra pazienza nei secoli, per le sofferenze subite durante tutti gli inverni gelidi e le estati bollenti ed afose, vi regalo una mezz’ora della vita; così potete fare quello che avete sempre desiderato di più.

Le statue all’improvviso diventano vive ed i loro occhi si incrociano in un’intesa. Saltano già contemporaneamente dal piedistallo e corrono nei cespugli. Da là si sente un rumore pazzesco e tante risate. Dopo un quarto d’ora escono dai cespugli, con le facce radiose ed i sorrisi che mostravano la loro immensa felicità e gioia. L’angelo sbircio l’orologio e li avverte:

– Avete usato soltanto metà del tempo e avete a disposizione ulteriori 15 minuti.

Un altro scambio dei sguardi e il maschio si rivolge alla donna:

– Perfetto. Lo ripetiamo?
– Oh, sì, per favore. Ma adesso cambiamo i ruoli. Questa volta tu tieni il picione e io gli cago addosso.

Un desiderio anticoultima modifica: 2013-12-09T15:52:05+01:00da casinodellavita
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